Etica, sicura, certificata: la mascherina italiana a LAfiera

Etica, sicura, certificata: la mascherina italiana a LAfiera


21-10-2020

Insieme per affrontare l’urgenza sanitaria, produttiva, sociale ed economica. È l'impegno che riguarda ciascun attore della società, a iniziare dal settore produttivo e industriale, grazie alle piccole e micro imprese italiane che quotidianamente danno un enorme valore aggiunto all'industria italiana e che non si sono mai fermate con la progettazione, la ricerca e l’innovazione. A unire le forze sono due aziende “confinanti”, la veneta KVM Engineering di Vittorio Veneto (Treviso) e la Mit srl di San Quirino (Pordenone) che hanno avviato una partnership aggregando i rispettivi progetti industriali per comporre, insieme, una innovativa linea di produzione di mascherine chirurgiche cherivoluziona il settore. I due macchinari, entrambi brevettati, costituiscono un impianto radicalmente Made in Italy, inteso non solo come certificazione del luogo di produzione, bensì come espressione di quella capacità italiana di inventare qualcosa di nuovo, di spingere la ricerca oltre a quanto già esiste. L’impianto viene presentato durante la manifestazione fieristica LAfiera organizzata da Pordenone Fiere in programma negli ultimi due fine settimana di ottobre nel quartiere fieristico di viale Treviso a Pordenone, il 23-24-25 ottobre, il 30-31 ottobre e il 1 novembre, dove le aziende saranno presenti (padiglione 5).

L’IMPIANTO
L’impianto di produzione si compone di due parti, entrambe brevettate: il primo blocco, realizzato da KVM Engineering, riguarda la realizzazione di mascherine chirurgiche nei due formati, normali e pediatriche. La seconda parte è il Dry Sterilizer progettato da Mit srl, ovvero un grande tunnel di sterilizzazione e sanificazione dei dispositivi di protezione facciale. Il risultato è una linea di produzione che si differenzia dalla quasi totalità degli attuali impianti industriali di produzione di mascherine, costituendo un’innovazione di prodotto e di processo che assicura la costanza di qualità del prodotto finale (con livelli minimi garantiti, utilizzando tecnologia e materie prime di qualità della filiera italiana) a tutela del produttore e ancor di più dell’utente finale. Inoltre la linea produttiva è pensata per il “dopo” emergenza, rendendola economicamente sostenibile: la garanzia di costanza della produzione riduce il fermo macchina e gli scarti, inoltre la conduzione è possibile con un solo addetto. La stessa linea, inoltre, può essere settata per la produzione di mascherine sia di misura ordinaria sia pediatrica.

INDUSTRIA ETICA SICURA E CERTIFICATA
“Sicura, etica, certificata, la mascherina italiana” è il principio che ha guidato ogni fase di invenzione, di progettazione e di prototipizzazione dell’impianto. «Etico in due accezioni: la prima perché risponde all’emergenza sanitaria che ci riguarda tutti, ci siamo chiesti quale contributo potessimo dare, anche rischiando in un settore per noi nuovo - spiega Andrea Carpenè, amministratore delegato di KVM Engineering - Ma etico anche per l’azienda, perché l’obiettivo del nuovo macchinario è comunque la sostenibilità economica. Durante i test di funzionamento abbiamo superato i 120 pezzi al minuto, mantenendo costante produzione e qualità». Etica e azienda si incontrano anche sul piano «della sostenibilità ambientale ecologica, oltre che della sicurezza delle persone - aggiunge Chiara Zanette, della direzione commerciale e marketing di Mit srl –Anzitutto approvvigionandosi sul territorio, inoltre occorre porsi il problema della sanificazione e della salubrità sterlizzando la mascherina prima che arrivi all’utente finale. Ma è importante anche occuparsi del dopo, di come gestire il grande flusso di rifiuti, specialmente quando ci si occupa dei grandi luoghi di comunità». Proprio con questo obiettivo Mit srl ha deciso di mettere a disposizione del pubblico della Fiera e del personale di viale Treviso, anche alcuni esemplari del bio inertizzatore Kosmos, ossia dei bidoni in cui conferire i rifiuti (comprese mascherine) che vengono sottoposti a un doppio processo ozono e Uv-C per rendere inerti eventuali batteri, virus, microorganismi. L’intenzione a lungo termine è sfruttare la partnership aziendale e creare un circuito virtuoso per la realizzazione di mascherine chirurgiche riciclabili.

LE AZIENDE
L’azienda Mit srl fa parte della rete Microglass Group, un laboratorio di ricerca e sviluppo certificato Miur che studia come adattare i sistemi di elettrotermia (microonde, ultravioletti, infrarossi) a qualsiasi processo richieda una trasformazione termica.
KVM Engineering opera in diversi ambiti, formata da un team interdisciplinare di tecnici ed ingegneri, specializzata nella progettazione di macchine, impianti e linee di produzione, industrializzazione di manufatti in acciaio, profili e stampati.